Le cisti sinoviali dorsali del polso

Le cisti sinoviali dorsali del polso rappresentano circa il 60 % di tutte le neoformazioni dorsali ; esse provengono direttamente dall’articolazione radiocarpica.

A cura di Massimo Massarella


La stima di queste neoformazioni secondo la letteratura è di circa 43 su 100.000 pazienti,è una patologia che colpisce prevalentemente le persone giovani dai 20 ai 40 anni in particolare le donne.

Le cisti il più delle volte si mettono in evidenza dopo un evento traumatico oppure lentamente appaiono fra i tendini estensori come una piccola tumefazione che con il tempo và ingrandendosi.

La evoluzione clinica e sintomatologica è varia dal dolore alla limitazione funzionale oppure  senza alcuna sintomatologia a carico ma solo la tumefazione visibile.

Sintomatologia : le cisti sottolegamentose piccole dorsali sono quelle più dolorose in quanto sono compresse sotto i legamenti e tendini del polso,le cisti voluminose al contrario non sono dolorose ma evocano un senso di “ impigment “ dorsale ai movimenti delle dita e del polso.

La diagnosi : è clinica con la scoperta della tumefazione,strumentale con la diagnostica per immagini che si avvale della semplice ecografia,sino alla risonanza magnetica in quelle cisti grossolane che coinvolgono anche i tendini estensori dellle dita.

La terapia : può essere minima ossia aspirazione della cisti e introduzione di cortisonici,ma in questo caso non si elimina completamente l’insieme della cisti,o chirurgica con il classico intervento di asportazione mediante apertura dorsale del polso e ricostruzione dei piani articolari.

Oggigiorno, comunque, con l’avvento delle tecniche mini invasive artroscopiche è possibile trattare queste patologie per via percutanea con strumenti di 2.mm che mediante ottica e aspiratore motorizzato si può eliminare la neoformazione senza cicatrici dorsali al polso e un recupero funzionale precoce.

Complicanze: post operatorie sono generiche ossia infezioni,cicatrici esuberanti in caso di chirurgia aperta,oppure artrofibrosi interna al polso.Le recidive sono possibili e vengono stimate attorno al 20% .

La riabilitazione deve iniziare precocemente per evitare fibrosi interne,quindi riduzione della flesso estensione cosa grave per un polso con esercizi di stretching capsulare e ginnastica propriocettiva sino al completo recupero dei movimenti del polso.